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Abbiamo “conosciuto” Claudia sul gruppo Facebook di Donne con la coppetta, e ne abbiamo approfittato per chiederle di parlarci della sua esperienza: ecco a voi la seconda testimonial!

Lunethica: Come hai scoperto la coppetta e da quanto la usi?
Claudia: Non mi ricordo di preciso come l’ho scoperta, credo di essermi imbattuta per caso su qualcosa che ne parlava e mi sono incuriosita, poi ricordo di aver fatto tante ricerche in rete per capire bene cosa fosse e come si usasse e alla fine l’ho voluta provare. Era il 2008.

L. : Come sono state le prime volte? 
C: Le prime volte inserimento e rimozione alla grande, nessunissimo problema. Il gambetto mi dava fastidio ma avevo già letto che potevo tagliarlo e così dopo 10 minuti era a metà e dopo 20 l’ho tagliato del tutto. I primi cicli un po’ la sentivo, ma col senno di poi immagino fosse solo tensione al pensiero “ommamma, e se l’ho messa male e non tiene e mi sporco?”. Dopo 2-3 cicli è pasato tutto ed ho iniziato a dimenticarmi di averla.

L. : Qualche problema/difficoltà nell’uso?

C: Difficoltà dopo il secondo parto: il mio pavimento pelvico si era molto allentato tanto che la coppetta usciva da sola. Ho fatto gli esercizi di tonificazione (cercando “kegel” in rete si trovano molte informazioni utili) e già dopo 4-5 mesi è tutto tornato quasi come prima. devo continuare ad allenare il pavimento pelvico per migliorare ancora ed evitare che la coppetta scenda quando sono molto stanca e sotto sforzo, ma sono fiduciosa di riuscirci, visti i risultati ottenuti finora.

L. : Un’ultima domanda. UN motivo per cui la consiglieresti alle tue amiche? 
C: Un motivo solo? La pulizia. il sangue rimane tutto dentro la coppetta e non tocca né il canale vaginale né la vulva, niente più macchie sui pantaloni o sugli slip, niente più sorprese sul materasso al risveglio, niente più rotolini di assorbente zuppo da dover buttare (ancora ricordo l’imbarazzo la prima volta a casa dei suoceri), niente tampax sgocciolanti che dondolano pericolosamente dopo l’estrazione, niente più sangue sulle mani e sull’asciugamano facendo la doccia o il bidet. Però ce ne sono anche altri: niente più cattivi odori, niente più irritazioni da assorbente, niente più materasso tra le gambe, niente tampax che fanno male uscendo perché non si sono riempiti bene. Per chi va al mare o in piscina o comunque fa sport i vantaggi sono ancora di più. In pratica è quasi come non averlo, il ciclo. Devi solo ricordarti di svuotare e sciacquare quando è ora in base al tuo flusso, e per questo può essere utile mettere una sveglia perché più di una volta mi è capitato di dimenticarmene, e questo la dice lunga su quanto sia comoda. Sarà che ho un flusso piuttosto abbondante, ma a me la coppetta ha cambiato il modo di vivere il ciclo. Tanto che ora lo vivo più serenamente e non ho più la sindrome premestruale e si sono attenuati molto anche i dolori da ciclo che avevo prima, che evidentemente avevano causa psicologica.

 

Oggi noi di Lunethica eravamo ad Asti per l’Ecomaster ““Rifiuti, se li conosci li usi” . Abbiamo incontrato Paola, new entry nel mondo delle coppette, e tra una chiacchiera e l’altra ne abbiamo aprofittato per farle una piccola intervista…ecco a voi la nostra prima testimonial!
 
Lunethica: da quanto tempo usi la coppetta?
Paola: l’ho scoperta da poco quindi non da tanto, solo tre cicli.
 
Lunethica: come l’hai scoperta?
Paola: ne ho sentito parlare da un’amica su Facebook, ho iniziato a interessarmi e dopo aver fatto un po’ di ricerche su Internet mi sono convinta a provarla. Con altre amiche abbiamo fatto un gruppo d’acquisto – più per incoraggiarci a vicenda che per risparmiare! – e abbiamo ordinato la coppetta.
 
Lunethica: come ti sei trovata? 
Paola: all’inizio ho avuto qualche problema di inserimento. Non ero ben sicura di come fare per metterla e il nervosismo iniziale non ha aiutato! In generale mi sono trovata bene, c’è da dire che devo ancora farci un po’ l’abitudine perché è comunque un corpo estraneo e non ero abituata a questo genere di assorbente! Sono sicura che col tempo ci prenderò la mano, la sola idea che con un semplice gesto faccio del bene all’ambiente mi piace talmente che ormai mi sono convertita!
 
Lunethica: qualche svantaggio / problema / difficoltà ?
Paola: come ho detto prima, sicuramente per me l’aspetto più complicato è stato l’inserimento. Credo sia dovuto sopratutto all’abitudine, ma a volte ci metto davvero tanto per inserirla! Anche per questo non mi sono ancora fidata a provarla quando non sono sicura di potermi cambiare a casa, tranquillamente. Vi farò sapere nei prossimi mesi, comunque!
 
Lunethica: la consiglieresti alle tue amiche? 
Paola: la consiglio già! Alcune sono un po’scettiche, ed è normale, ma basta pensare alle cose positive (ambiente, risparmio, comodità eccetera) che secondo me vale la pena provare!
 
Ringraziamo Paola per la sua testimonianza, e speriamo che tante altre donne e ragazze verranno a trovarci per lasciarci la loro impressione…vogliamo sapere tutto, lati positivi ma anche negativi, perché quel che conta  è l’informazione!
 

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