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Oggi vi presentiamo Margherita, una nostra giovane volontaria che ha testato personalmente la nuova coppetta Sckooncup e che ha scritto un’ottima recensione per il nostro blog!

Qui sotto potrete trovare tutti i dettagli e le foto di questa super nuova coppetta!

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Il Mal d’Africa arriva quando meno te l’aspetti, pensi che non ti riguardi, che sia una di quelle storie da viaggiatori esperti o presunti tali, che si raccontano per darsi un “tono” ; arriva senza chiedere il permesso, fregandosene altamente del fatto che “ci sono già stata in Africa, non mi è venuto nessun mal d’Africa, solo la diarrea”.

Cos’è allora ‘sto accidenti di “Mal D’Africa”..? E’ una nostalgia, mi sento di poter dire, ancestrale, di un luogo e di un tempo nel quale tutti siamo stati, all’origine dell’umanità,  quando nel vissuto inconscio dei primi esseri umani erano già scritte le storie degli uomini e delle donne che nei millenni si sono succeduti. Siamo tutti inesorabilmente “africani”, nasciamo laggiù come specie e come individui, nelle infinite variazioni genetiche e ambientali.

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Se la giornata del Fertiliy Day fosse dedicata all’infertilità, sarebbe una campagna encomiabile. L’idea naturalmente non sarebbe originale, dato che campagne simili sono già presenti in Nuova Zelanda ed in Irlanda, ma benvenga l’idea di adottare un format di successo.
Tutti l’avrebbero magari segnata sulla agenda, avrebbero aderito con post sui social sorpresi da un’attività promossa da un Governo dimostratosi  spesso ostaggio delle proprie frange più retrograde.

Fatta questa premessa come spiegare allora la bufera mediatica che si è subito sollevata in questi giorni?

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Decidere di usare gli assorbenti  lavabili è una scelta per molte donne che non se la sentono di passare alla coppetta ma vogliono comunque adottare soluzioni più ecologiche. Tuttavia, basta fermarsi un secondo per capire come questa scelta possa rivelarsi fondamentale in situazioni ben più disagiate. Vediamo perché.

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Qual è la migliore coppetta mestruale? questa è una delle domande che ci viene posta più spesso, sia negli incontri che facciamo dal vivo sia online. La risposta, tuttavia, è meno immediata di quanto possiate immaginare, per il semplice motivo che

LA COPPETTA MIGLIORE NON ESISTE!
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TEST PER CALCOLARE LA TAGLIA DELLA COPPETTA

[questa pagina è stata aggiornata nel tempo, per cui alcuni dei commenti che trovate nel blog potrebbero non essere più comprensibili senza il contesto di riferimento ]

Una delle domande che ci viene fatta più spesso è: ” Come faccio a scegliere la coppetta mestruale per me? A sapere che taglia va bene?” Per questo abbiamo pensato a un facile questionario, che non ha la pretesa dell’infallibilità ma può aiutare le più indecise a scegliere la coppetta con più serenità!

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Oggi siamo felicissime di portarvi la testimonianza di due giovanissime! Si tratta di Kristell e Valeria, che gentilmente hanno condiviso la loro esperienza con la coppetta: chissà, forse la loro testimonianza potrà convincere anche le più giovani a provare…
 
 
Lunethica: Come hai scoperto la coppetta e da quanto la usi?
 
Krystell: Ho scoperto la coppetta su un blog in cui parlavano del gruppo di Facebook “Donne con la coppetta”, ho deciso di iscrivermi e in contemporanea ho iniziato a informarmi sui vari siti e blog che parlano di coppette. Poi mi sono decisa a comprarla circa 5 mesi fa.
 
Valeria: Ho scoperto la coppetta mestruale un po’ per caso o forse per destino…sapete quando si è su una pagina web e appare una pubblicità? A me è successo esattamente così.. Per curiosità ho cliccato e ho letto “mai più senza assorbenti”! Mi sono fiondata a leggere questo articolo, incuriosita ho iniziato a cercare e ho trovato molte cose sul web, tutte molto positive. Così ho deciso di provarla!
 

Lunethica: Come sono state le prime volte?
 
Krystell: pensavo fosse una cosa complicata e invece mi son dovuta ricredere, le prime prove le ho fatte senza ciclo e ha funzionato subito tutto bene. Poi durante il primo ciclo ogni tanto dovevo estrarla e rimetterla un po’ di volte per farla aprire bene, ma nulla di “traumatico”.
 
Valeria: Ormai uso la coppetta mestruale da circa 2 anni…fra 2 mesi avrò 17 anni, quindi la uso da quando ne avevo 14 e mezzo e sono molto soddisfatta e contenta di aver lasciato gli assorbenti usa e getta. Le prime volte ero un po’ imbranata sia nell’inserimento che nell’ estrazione, forse perché per me era un’ esperienza nuova e dovevo prenderci mano. Sicuramente ha influito anche la giovane età in cui ho iniziato ad usarla. Il fatto di essere giovane non mi ha spaventato o intimorito anche perchè ero veramente decisa a provare la coppetta: ne ho persino parlato con i miei genitori e con il mio ragazzo e sono stati contenti di questa mia iniziativa!
 
Lunethica: Qualche problema/difficoltà nell’uso?
 
Krystell: Qualche problemino c’è ancora ma è legato al tipo di coppetta. I primi due giorni ho delle perdite, probabilmente devo ancora capire come posizionarla al meglio: le concedo ancora qualche possibilità e poi penserò a trovarne un’altra, magari più adatta a me.
 
Valeria: Le prime volte che ho dovuto toglierla sono stati disastrosi, ma poi è stato tutto più facile.. sono diventata velocissima e non avevo il pensiero di avere sempre in borsa gli assorbenti.. Inizialmente mi ero orientata sulla Meluna S soft perché è piccola e morbida e come prima coppetta credevo andasse meglio. Poi per motivi di capienza ho preso Meluna M classic ma volevo ancora più autonomia e alla fine dopo ricerche sul web ho trovato il rivenditore delle Mamicup a 5 km da casa mia: adesso uso solo lei, è la mia preferita!
 
Lunethica: Un motivo per cui la consiglieresti alle tue amiche?
Krystell: La consiglierei sicuramente perché è comodissima, ti dimentichi di avere il ciclo, non si deve andare in bagno spesso, si può andare al mare/piscina senza alcun problema, non si spendono un sacco di soldi per gli assorbenti che tra l’altro sono anche scomodi!
 
Valeria: La consiglierei a tutte le mie amiche e alle ragazze giovani, anche solo per una questione di libertà! Pensate che bello poter andare al mare e non dover stare sotto l’ ombrellone o andare scuola serene senza il pensiero: “ma gli assorbenti li ho portati? Oddio sono senza come faccio?” La coppetta inoltre è fatta di un materiale ipoallergenico e non irrita…è adatta a tutte le donne, anche alle più giovani!

Questa è la seconda parte di un’intervista quadrupla molto particolare: quattro mamme hanno accettato di raccontarci la loro esperienza con la coppetta!  Come leggerete, sono quattro donne che usano marche diverse ma che hanno tutte un elemento in comune: la voglia di mettersi in gioco e di dare alla coppetta la possibilità di cambiare il loro modo di vivere il ciclo!

 

 
 
LUNETHICA: avete avuto qualche problema o difficoltà nell’uso? 
 
Adriana: Il primo inserimento è stato semplicissimo, l’ estrazione un po’ più complicata per via dell’ inesperienza. Dopo qualche tentativo ho capito che bastava spingere un pochino (come durante il parto!)  per far scendere leggermente la coppetta e poi afferrarla per il culetto, pizzicarla un pochino per togliere il sottovuoto e infine estrarla! A parte questo inizio un po’ macchinoso non ho avuto alcun tipo di difficoltà. Una volta inserita ho un’autonomia di 6-7 ore, non la sento per niente (non credevo fosse possibile avere un oggetto li e non accorgersene nemmeno) e posso fare ogni tipo di movimento senza timore alcuno! Figurati che durante l ultimo ciclo sono andata al mare proprio il primo giorno, le amiche non riuscivano a capire come facessi ad essere cosi tranquilla!!

 
Patrizia: I primi 3 giorni di ciclo mi si apriva bene, poi, forse perché i muscoletti pelvici sono stati messi al lavoro, già il quarto giorno faticavo un po’ a farla aprire (d’altra parte la si-bell è tra le coppette più morbide in assoluto), ma non mi sono scoraggiata. Ho chiesto consigli al gruppo su Facebook “Donne con la coppetta”, e mi sono state suggerite delle coppette: io odio fare shopping e lo faccio solo mirato quando mi serve davvero qualcosa…così dopo qualche indecisione ho comprato la Mamicup taglia L, la Yuuki soft taglia L, la NaturalMamma e la Femmycycle (le ultime due erano quelle che mi ispiravano per la forma, le prime due erano state caldamente consigliate)….. La Mamicup l’ho usata per il secondo ciclo, ma dopo 2 giorni anche lei ha iniziato a darmi qualche problema di apertura e cosi ho provato nello stesso ciclo anche la Yuuki soft. Nel mio caso ha risolto tutti i problemi, è una coppetta morbida ma la contempo scattante e che non lascia il dubbio se sia aperta o meno (fa un bel POP quando si apre!!) e ha tenuto persino in viaggio e al mare in questo quarto ciclo avuto ad agosto. La NaturalMamma l’ho provata 10 minuti: non la sentivo per nulla, ma appena ho aperto le gambe per toglierla è praticamente uscita da sola….troppo lunga per  me. La Femmycycle l’ho provata al terzo ciclo e devo dire che è davvero comoda ma l’idea che non debba aprirsi per funzionare non mi convince ancora del tutto…Al prossimo ciclo vorrei cmq riprovarla perché mi piace molto come forma e materiale.

 
 
Linda: Nessun problema! Forse sono stata estremamente fortunata perché quella che ho preso sembra disegnata per me! Sono riuscita subito a inserirla e toglierla senza problemi e non ho mai avuto una perdita. Non la sento per nulla e mi permette davvero molte ore di autonomia evitando di dovermi cambiare quando sono fuori casa.
 
LUNETHICA: Un motivo per cui la consiglieresti alle tue amiche?
 
Adriana:  Per quel che mi riguarda la coppetta mi ha giovato moltissimo anche sull’aspetto psicologico, proprio grazie alla lunga autonomia e alla comodità assoluta. Davvero ci si dimentica di avere il ciclo, e questo allevia molto i dolori, e l’umore ! Il mio compagno non riesce più a capire quando sono in quei giorni J ! La consiglierei principalmente per la comodità, niente a che vedere con gli assorbenti umidicci e fastidiosi

 
Valentina:  La consiglierei alle amiche per l’impatto ecologico, ma soprattutto per vivere il ciclo in un modo diverso e più sano, e per entrare meglio a contatto col proprio corpo. Quando scopri che puoi comunque fare il bagno al mare o in piscina, mettere i pantaloni bianchi, o essere comunque limitata dal ciclo il meno possibile, non torni indietro! Per non parlare dei cattivi odori inesistenti, zero irritazioni da assorbente, zero rifiuti.. Io non tornerei indietro, e so che per mia figlia sarà lo stesso, dato che gli assorbenti in casa nemmeno li vedrà.

 
Patrizia: Per prima cosa la COMODITA’ di sentirsi libere da impedimenti anche in quei giorni, perché il non avere tra le gambe gli assorbenti è una liberazione: si appiccicano quando fa caldo, ti si spostano se fai una corsetta, rischi lo stesso spostamento quando dormi e quindi devi bardarti modello mutandoni della nonna e stare immobile tesa come una corda di violino per non svegliarti e scoprire di aver allagato il letto… mentre con la coppetta sei tranquilla, puoi indossare quel che vuoi anche nei giorni del ciclo. Qualcuna ha anche notato che siccome il sangue si raccoglie in alto e non gocciola lungo le pareti vaginali, il CICLO DURA MENO, il che non è male! Inoltre NON CI SONO ODORI, infatti il sangue puzza solo se a contatto con l’aria perché prolificano i germi, mentre raccogliendosi all’interno nella coppetta resta pulito e inodore. Pur tutto quanto detto sopra la coppetta è quindi IGIENICA e non sono stati rilevati finora casi di TSS che invece sono riconosciuti nell’uso dei tampax e degli assorbenti. Infine, la coppetta è ECONOMICA: è utilizzabile da un minimo di 5 anni ad un massimo di 10 anni, e il risparmio in denaro è elevatissimo, considerando che le coppette variano da 11 € a 40€ massimo. Per le stesse ragioni è anche ECOLOGICA…insomma, forse mi sono dilungata un po’, ma i PRO sono talmente tanti…non vi pare?

 

Linda:  Uno solo? Scherzi a parte, io la consiglio a tutte! Almeno fate un tentativo prima di dire che non fa per voi! Un motivo può essere anche solo il non avere più la sensazione di bagnato dell’assorbente esterno a contatto con la pelle per giorni. Un altro può essere l’abbattimento della spesa di un anno di assorbenti…Avete mai fatto il conto di quanto vi costa? Se poi volete essere gentili con l’ambiente…. questo è un altro buon motivo!

La testimonianza che vi offriamo in questo post è molto particolare: non una, ma ben quattro mamme hanno accettato di raccontarci la loro esperienza con la coppetta!  Come leggerete, sono quattro donne che usano marche diverse ma che hanno tutte un elemento in comune: la voglia di mettersi in gioco e di dare alla coppetta la possibilità di cambiare il loro modo di vivere il ciclo!
 
 
LUNETHICA: Come avete scoperto la coppetta e da quanto la usate?
 
Adriana: Ho scoperto la coppetta per puro caso, navigavo on line alla ricerca di pannolini lavabili per mia figlia che sarebbe nata dopo poche settimane, guardando alcuni video su youtube mi è saltato all’occhio il titolo “coppetta mestruale”…Non nascondo che, forse per la sensibilità alterata dalla gravidanza, all’epoca mi impressionò molto come concetto e giurai che mai e poi mai l’avrei utilizzata, cosa che per fortuna non si è verificata!. Dopo 7 mesi dal parto mi è arrivato il capoparto e come ad ogni ciclo ho avuto terribili fastidi,  irritazione epruriti vari…gia pensavo sconsolata a quando la mia pupa avrebbe cominciato a gattonare, ed io limitata a giocare con lei perche tutta attenta a non assumere posizioni che favorissero eventuali strabordaggi! Allora mi sono ricordata della coppetta e mi sono detta “proviamola!”. Per la scelta sono andata molto ad istinto, ho preso la mamicup sia x l aspetto economico sia perché mi piaceva l’idea che fosse italiana. Mai acquisto fu più azzeccato!


 
Valentina: Ho conosciuto la coppetta grazie alla moglie di mio padre 6/7 anni fa. Lei ne era entusiasta, io ci ho messo più di un anno a convincermi a provarla: prima mi sono dovuta documentare parecchio, ma ero giovane, ingenua e non sapevo cosa mi stavo perdendo, sapevo solo che il periodo del ciclo era una tortura e che non mi piaceva l’idea di inquinare come facevo con gli assorbenti (del resto come madre uso i pannolini lavabili per lo stesso motivo). Per tutti questi motivi ad un certo punto ho pensato che un investimento di una trentina di euro per una Ladycup verde con tutto il suo kit non fosse così oneroso, che se fosse andata male avrei sempre potuto vederla come un’uscita a cena, e mi sono convinta a tentare.
 
Patrizia: Ho scoperto l’esistenza della coppetta mestruale da un’amica che non finirò mai di ringraziare. Un giorno è venuta a trovarmi e mi ha parlato di questa coppetta, e siccome sono un’entusiasta delle novità a prescindere e valutando al volo il potenziale della coppetta, le ho chiesto di invitarmi al gruppo Donne con la Coppetta. Poi è iniziata la lettura assidua dei post, ma ormai ero già certa di comprarla. La sera stessa ne ho parlato a mio marito e siccome ho 36 anni e due parti naturali alle spalle, ho deciso di prendere una Sibell.
 
Linda: Ho scoperto la coppetta per caso navigando on line. Lì per lì lo scetticismo era tantissimo. Poi anche una mia amica ha iniziato a parlarmene e ho cominciato a pensarci seriamente. Alla fine mi sono detta, proviamo! La spesa non era esorbitante e se anche non mi fossi trovata bene non sarebbe stato una grande perdita! Ho acquistato la MeLuna Soft e ora la uso da circa 6 mesi.
LUNETHICA: Come sono state le prime volte?
 
Adriana: premetto che non sono mai riuscita ad utilizzare i tampax, avevo paura quindi di non essere in grado di inserire la coppetta. Ma sia sulle istruzioni che on line avevo trovato molti video che mostravano le varie piegature da poter usare per l’inserimento. È stato davvero molto semplice e veloce, anche se la prima volta ho impiegato 10 minuti ad inserirla, prendendomela molto comoda appunto perché non avevo mai avuto prima quel tipo di confidenza col mio corpo.
 
Valentina:  All’arrivo ho provveduto a sterilizzarla, dopodiché l’ho inserita un paio di volte, in modo da essere preparata per il primo ciclo, e da lì è stato tutto abbastanza naturale; poi insomma, le prime volte il salva slip l’ho messo, e ci è voluto qualche ciclo per capire il posizionamento perfetto, ma si è trattato solo di prendere confidenza con lo strumento, com’è normale che sia. Ho avuto la fortuna di trovare al primo colpo una coppetta che mi andasse bene sia come dimensioni sia come morbidezza, e me ne sono subito innamorata!
 
Patrizia: Appena arrivata l’ho subito sterilizzata e provata senza ciclo (ero troppo curiosa). Considerando che non sono mai a secco perchè ho molte perdite ormonali che mi accompagnano tutto il mese, non ho avuto nessuna difficoltà ad inserirla: seduta a cavalcioni sul bidet con il tablet in una mano e la coppetta nell’altra ho avuto modo di provare le diverse piegature e la piu semplice per me è quella a Push down. In seguito mi è arrivato il ciclo ed è stato come non averlo. Veramente una libidine!!!
 

 

Linda: Quando mi è arrivata l’ho guardata un po’ perplessa, mi sembrava grande e mi sembrava impossibile che quel caso non mi avrebbe dato nessun fastidio! In realtà poi non ho avuto nessuna difficoltà. Sono stata autonoma da subito!

L’intervista-testimonianza di questo post è veramente particolare, a dimostrazione che tutte, ma proprio tutte le donne possono usare la coppetta. Abbiamo parlato con Federica, una ragazza disabile che ha deciso di condividere con noi la sua esperienza: la ringraziamo di cuore per la sua testimonianza e, ancora una volta, speriamo che la lettura di queste righe possano allontanare tutti i dubbi possibili!

L: Come hai scoperto la coppetta e da quanto la usi?

Federica: Ho conosciuto la coppetta tramite un banner su Facebook. Ho comprato la prima coppetta a ottobre 2012, ma ho effettivamente iniziato ad usarla a marzo 2013.
L: Come sono state le prime volte?
F: terribili!!! avevo una fleurcup taglia L, ma non riuscivo a farla aprire, a causa di un ipertono dei muscoli vaginali (cosa di cui mi sono resa conto in seguito, grazie a un gruppo di “incoppettate” su Facebook  (nota di Lunethica: il gruppo è Donne con la coppetta”!) Ho comprato 4 coppette prima di trovare quella che facesse al caso mio, ma Il fatto di averne  cambiate così tante non mi ha spaventata, perché le ragazze del gruppo su Facebook mi hanno sostenuto tantissimo, dicendomi che prima o poi avrei trovato la coppetta giusta, e dandomi consigli sulle coppette da provare.
Quando ho visto il banner su fb ho pensato subito che sarebbe potuta essere una buona idea per sostituirla ai tamponi per l’estate, non pensavo sarebbe stata insostituibile!
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