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Testimonianza: coppetta e disabilità

L’intervista-testimonianza di questo post è veramente particolare, a dimostrazione che tutte, ma proprio tutte le donne possono usare la coppetta. Abbiamo parlato con Federica, una ragazza disabile che ha deciso di condividere con noi la sua esperienza: la ringraziamo di cuore per la sua testimonianza e, ancora una volta, speriamo che la lettura di queste righe possano allontanare tutti i dubbi possibili!

L: Come hai scoperto la coppetta e da quanto la usi?

Federica: Ho conosciuto la coppetta tramite un banner su Facebook. Ho comprato la prima coppetta a ottobre 2012, ma ho effettivamente iniziato ad usarla a marzo 2013.
L: Come sono state le prime volte?
F: terribili!!! avevo una fleurcup taglia L, ma non riuscivo a farla aprire, a causa di un ipertono dei muscoli vaginali (cosa di cui mi sono resa conto in seguito, grazie a un gruppo di “incoppettate” su Facebook  (nota di Lunethica: il gruppo è Donne con la coppetta”!) Ho comprato 4 coppette prima di trovare quella che facesse al caso mio, ma Il fatto di averne  cambiate così tante non mi ha spaventata, perché le ragazze del gruppo su Facebook mi hanno sostenuto tantissimo, dicendomi che prima o poi avrei trovato la coppetta giusta, e dandomi consigli sulle coppette da provare.
Quando ho visto il banner su fb ho pensato subito che sarebbe potuta essere una buona idea per sostituirla ai tamponi per l’estate, non pensavo sarebbe stata insostituibile!

L: Qualche problema/difficoltà nell’uso?
F: Dopo 4 mesi di tentativi ed essere riuscita finalmente a farla aprire… panico!!! non riuscivo a toglierla!!!! La coppetta era salita molto, i muscoli vaginali erano contratti e riuscivo a malapena ad afferrare il gambetto: ci ho messo 30 minuti per toglierla!

L: UN motivo per cui la consiglieresti alle tue amiche?
F: a parte i doloretti è come non avere il ciclo! Sei sempre pulita, e la manutenzione è semplicissima! 12 ore filate senza perdite e senza pensieri!!! Fino ad ora purtroppo non ho fatto proseliti… C’è chi è visibilmente schifata e chi sembra interessata, ma fra queste ultime non c’è nessuna che abbia realmente approfondito…..L: la tua esperienza con la coppetta è po’ particolare. Ci puoi raccontare qualcosa? 
F: Allora, per quanto riguarda “l’esperienza particolare” mi riferivo proprio al fatto che essendo disabile, e avendo un ipertono congenito, ho dovuto confrontarmi ancora una volta coi problemi legati alla mia disabilità e alla scarsa conoscenza del mio corpo. Ho pensato per un attimo che la mia disabilità potesse influire sulla gestione materiale della coppetta (metterla e toglierla) dato che avevo letto che era consigliato allargare le grandi labbra con una mano per inserirla e toglierla più facilmente, ma io uso solo la mano destra… per fortuna nessuna fa come consigliato dai produttori, ma tutte usano una mano sola e ho trovato la posizione ideale per gestirla al meglio. A volte ho qualche difficoltà nel toglierla, perchè sono inesperta… ma ci sto lavorando!

L: Ci hai detto che usare la coppetta ti ha portato a conoscerti un po’ meglio. In che senso? 
F: Mi ha dato l’impulso per cominciare un percorso di crescita personale, di cono senza del mio corpo e della mia sessualità. Ti dirò che armeggio più con la coppetta che coi tamponi, perché quelli si infilano in verticale e basta, mentre la coppetta deve essere posizionata correttamente per poterla aprire e non avere perdite. Quindi per poterla usare al meglio ho iniziato a leggere bene e ad informarmi su Facebook, e sono venuti fuori termini come “cervice”, “pavimento pelvico”, “osso pubico”, di cui non avevo assolutamente nessuna nozione e non sapevo dove fossero. Tutto ciò mi ha dato l’input per cominciare un percorso sia con una terapista del perineo, sia con una sessuologa, che mi stanno aiutando sia dal punto di vista fisico che psicologico, nell’affrontare tutte le problematiche relative al rapporto fra la disabilità e la sessualità.

Grazie a Federica per la sua testimonianza, e aspettiamo i vostri commenti!!

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3 Comments

  1. Bellissima testimonianza! Un ulteriore conferma di come la coppetta porti dei cambiamenti solo positivi sia dal punto di vista della gestione pratica delle mestruazioni che della conoscenza del proprio corpo. Grande Federica! l’importante è non mollare (mai!) davanti alle prime difficoltà e puntare all’obbiettivo. 🙂

  2. ^^ Vale ^^ / 21/07/2013

    Federica bravissima!! 😀

  3. Jas Zam / 13/09/2013

    Federica ti sono vicina! Ho una bimba con una paralisi a un braccio dovuto a un trauma da parto e il pensiero che riesca a fare anche questo con un braccio solo mi rasserena 🙂 grazie!!

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